Quante persone sono ancora convinte, al giorno d’oggi, che il pesce faccia bene alla memoria perchè contiene tanto fosforo?

 

Invece il pesce contiene più o meno la stessa quantità di fosforo della carne (per lo più 130-260 mg di fosforo in 100 g di pesce contro 150/230 per 100 g di carne fresca), e meno dei formaggi, dei crostacei, dei legumi, della frutta secca e delle uova.

 

E’ opportuno ricordare che negli alimenti animali la biodisponibilità di fosforo è molto superiore rispetto a quella dei prodotti vegetali che comunque contengono quantità di fosforo nettamente più elevate di quelle contenute nel pesce.

 

E’ quasi impossibile andare in  carenza di fosforo, perchè è presente in moltissimi alimenti e l’organismo umano ha ottime capacità di trattenerlo e utilizzarlo.

 

Inoltre, non esiste nessuna correlazione fra fosforo e memoria e/o facoltà mentali. Infatti, anche somministrare quantità addizionali di fosforo nell’illusoria convinzione che questo possa migliorare la memoria le capacità mentali è del tutto inutile, dato che un aumento dell’apporto di fosforo è seguito da un rapido incremento della sua eliminazione per via renale. E  lo stesso accade se l’aumento è di di origine alimentare, sia o non sia il pesce il veicolo scelto per operare questa integrazione.

 

Per tornare al pesce, un suo rapporto con le capacità cognitive potrebbe invece essere individuato nella sua ricchezza in acidi grassi polinsaturi, necessari per lo sviluppo del sistema nervoso. Ma anche in questo caso la correlazione con la memoria appare quantomeno arbitraria.